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    90 minuti di Libertà (fanzine)

    5,00

    Fanzine
    A5 (formato chiuso)
    Spillato
    Bianco e nero
    16 pagine

    Illustrazione di copertina: Collettivo FX

    Testi in collaborazione con: Istituto Storico di Modena

    Quantity
    Categoria:

    Descrizione

    90 minuti di Libertà

    In occasione del FestivalFIlosofia 2021 sul tema Libertà, Mo’ Better Football in collaborazione con STED, Collettivo FX e Istituto Storico di Modena, ha realizzato lo spettacolo itinerante per il centro di Modena “90 minuti di Libertà” con la drammaturgia di Damiana Guerra e Giuseppe Piccione.

    Contrariamente a quello che si può pensare, durante la Seconda Guerra Mondiale il calcio non si fermò, seppur non con pochi problemi. Alla fine del campionato 1942/43, vinto dal Grande Torino, l’aggravarsi della situazione bellica in Italia rese impossibile il normale svolgimento della stagione calcistica successiva. Nel luglio del ’43 cominciò infatti l’invasione degli Alleati in Sicilia e l’Italia si ritrovò spaccata in due tra Regno d’Italia al sud e Repubblica Sociale Italiana nel centro-nord.

    In questa situazione la FIGC, ancora fascista, stabilì che non si sarebbe disputato il campionato nazionale ma dei campionati regionali, in particolare sette (piemontese-ligure, lombardo, veneto, giuliano, emiliano, toscano e romano). Successivamente il CONI annunciò che, al termine dei campionati regionali, le prime due classificate in ogni regione più la vincente del campionato romano avrebbero partecipato alle fasi finali per decretare la squadra Campione d’Italia.

    Lo svolgimento della guerra e la divisione del Paese posero due grandi problematiche per l’inizio dei tornei: l’esenzione all’arruolamento dei calciatori e lo spostamento degli stessi calciatori per far ritorno alle loro squadre di appartenenza.

    Nel gennaio del 1944 cominciarono i campionati regionali ma la competizione fu ovviamente molto condizionata dalle circostanze drammatiche entro cui si svolgevano le partite. Gli spostamenti delle squadre erano infatti molto complicati e le storie sono tantissime.

    Una storia raccontata attraverso un itinerario di 6 tappe.
    Di queste, 5 sono luoghi che visivamente riportano ancora oggi traccia del passaggio della guerra nella nostra città.
    Una tappa a parte è invece caratterizzata dalla statua rappresentativa della famosa rovesciata di Carlo Parola, presente in corso Duomo dove sorgeva la prima edicola Panini, scelta in quanto il giocatore disputò anche il campionato del 1944 nella Juventus.

    Per l’occasione è stata realizzata questa piccola zine che raccoglie alcuni scritti riguardanti i bombardamenti che distrussero la città tra il 1944 e il 1945 e che racconta le tappe scelte per la realizzazione dello spettacolo.

     

    Informazioni aggiuntive

    Peso 0.3 kg
    Dimensioni 14.8 × 21 cm