Mo’ Better Football
Mo’ Better Football APS è un collettivo culturale che fa incontrare la narrazione e il calcio trasformandoli in un generatore/contenitore in cui diverse espressioni creative danno vita a un racconto.
Attraverso la realizzazione e lo sviluppo di progetti culturali, come mostre, rassegne, incontri, spettacoli teatrali e altre forme espressive, il calcio diventa uno strumento e un linguaggio trasversale che abbraccia la storia, la società e l’approfondimento, oltre a trattare altre tematiche socio-culturali.
L’associazione, fondata a Modena nel 2021, fino a oggi ha prodotto e realizzato circa 40 progetti, in autonomia o attraverso co-produzioni sviluppate con enti e soggetti culturali sia privati che istituzionali, italiani e internazionali.
Il gruppo di lavoro è composto da persone preparate, con esperienze professionali pluriennali nell’ambito della progettazione e della produzione culturale e con competenze differenti che permettono la gestione interna di curatela, scrittura, copywriting, grafica, illustrazione e produzione di contenuti sia editoriali che audiovisivi.
“Mo’ Better Football
è un progetto culturale italiano affascinante. Racconta storie di calcio che s’intrecciano con la letteratura, la storia, l’illustrazione e la musica.
Accade attraverso mostre, spettacoli e altre forme artistiche e creative. Quello che fanno lascia una bella impressione”.
Die Zeit
“Un suggestivo e coinvolgente lavoro sul significato culturale del calcio”.
The Irish Indipendent
“Una visione del calcio che offre l’opportunità di raccontare molto sulla storia, sulla società e sulla cultura”.
ZDF
La nostra vision
Il gruppo di Mo’ Better Football si compone di circa venti “giocatori” che si schierano attorno a idee condivise e che hanno una visione comune.
Ogni progetto è realizzato con passione e riflessione per offrire una rappresentazione del calcio che permetta di vederlo e trattarlo in modo diverso.
Proponiamo il calcio come elemento culturale e sociale, indipendentemente dal formato in cui lo decliniamo. Una visione che desidera distinguersi per i contenuti e i toni usati e per la distanza dal “calcio urlato” e da quello fatto per un facile consumo.
La nostra visione cerca di trovare punti di contatto tra sport e cultura, perché crediamo che il calcio abbia un potere evocativo e una capacità di entrare nelle situazioni socio-culturali e di raccontarle come pochissime altre cose.
Per noi costruire una “football culture” significa intrecciare i temi e le suggestioni della cultura “alta” con il calcio, trattando con la dignità che merita quello che senza dubbio è la più importante e diffusa cultura popolare dell’ultimo secolo.
Ci piace raccontare gli aspetti sportivi, approfondendoli e mescolandoli con attenzione con fenomeni e contesti socio-culturali a esso legati. Proviamo a farlo attraverso uno sguardo speciale che sappia anche di artigianalità, che ci consenta di avere un’identità riconoscibile, non necessariamente di facile seguito, in un ambito vasto e riempito come se fosse foie-gras da media con risorse infinite e concentrati su argomenti a scadenza immediata.
Desideriamo trasmettere la passione con cui scegliamo e raccontiamo le storie su cui lavoriamo, che si tratti di club importanti e grandi personaggi o di piccole storie di cui nessuno si occuperebbe ma che possono rivelarsi le più affascinanti ed emozionanti.
Ci piace lavorare con cura e nel modo di chi sta meglio un po’ in disparte. Forse ci piace partire da dove gli altri si fermano.
La spiegazione? Solo un modo diverso di vivere il calcio, che non è solo un bel gioco e lo sport più seguito, ma anche un piccolo caleidoscopio di stili di vita.
Il nostro lavoro può essere descritto come la semplice attività di un gruppo di appassionati, anche se quello che abbiamo fatto fin qui ci fa pensare che forse apra anche orizzonti. E quando ci viene detto che abbiamo realizzato una cosa “ben fatta”, “coinvolgente”, “emozionante”, ne siamo felici.
Il team
Mo’ Better Football è un’associazione culturale, in cui si ritrovano persone con la comune passione per il calcio, e per lo sport in generale, che desiderano condividerne e promuoverne una visione culturale. È un gruppo composto da persone che hanno una consolidata esperienza professionale in ambito culturale. A oggi sono presenti circa 20 iscritti attivi come operatori culturali, giornalisti, scrittori e insegnanti. L’attività quotidiana dell’associazione è curata da un gruppo di persone che, con ruoli e competenze differenti, gestiscono e garantiscono lo sviluppo dei vari progetti.
MARCO FERRERO
Formatosi in ambito editoriale, ha fondato e diretto una casa editrice dedicandosi in particolare alla narrativa straniera. Successivamente ha organizzato rassegne e curato progetti letterari collaborando con diverse fondazioni letterarie europee. Ha organizzato e diretto due festival prima di essere tra i co-fondatori di uno spazio culturale che ha coordinato per alcuni anni, fino alla creazione di Mo’ Better Football.
MARCELLO MARCHI
Si è formato in ambito teatrale e dello spettacolo dal vivo. Da oltre venticinque anni lavora come operatore luci e light designer presso teatri d’opera e in attività culturali di musica, danza e proiezioni live, sia in Italia che all’estero. Da alcuni anni si dedica alla produzione e al coordinamento tecnico di festival e tournée performative.
ELIA MAZZOTTI GENTILI
Art Director e attivista urbano impegnato nell’indagine e nello studio dell’arte urbana. Nel suo lavoro grafico, in cui è presente la passione per la tipografia e la cultura grafica, unisce la ricerca storica con l’innovazione visuale. È responsabile della comunicazione digitale di diverse realtà culturali, tra le quali il Festivalfilosofia di Modena.
GIORGIA PADOVANI
Editor e curatrice. In ambito editoriale ha diverse collaborazioni tra cui La Biennale di Venezia per la quale coordina il catalogo della Biennale Musica e del progetto Scrivere in residenza. Nel campo curatoriale, oltre a seguire progetti indipendenti, è co-fondatrice del festival internazionale di fotografia vernacolare GU.PHO.
GIANNI BELLINI
Considerato il più importante collezionista di album e figurine calcistiche al mondo. La sua passione è diventata un impegno fatto di studio e ricerca del materiale pubblicato, che lo ha portato a creare una vasta rete di corrispondenti in tutti i continenti. La sua collezione a oggi è composta da circa 4.100 album e oltre 2.700.000 figurine.
DAVIDE SABATTINI
Videomaker e fotografo interessato e orientato verso l’ambito culturale e sociale, collabora con diverse realtà culturali di Modena. Da circa dieci anni si occupa di comunicazione e fa parte di un collettivo che gestisce lo spazio espositivo Gate26A, dove si è formato come curatore e allestitore.
ENRICO MANFREDINI
Specializzato in Storia e Gestione della Fotografia all’Università Cattolica di Milano. Ha lavorato presso diverse agenzie fotografiche, collaborato allo sviluppo di progetti culturali sulla fotografia ed è stato autore di una serie di documentari sul fotogiornalismo italiano. Da alcuni anni insegna Fotografia e Audiovisivo in una scuola superiore di secondo grado.
SIMONE FERRARINI
Ha iniziato la carriera di illustratore disegnando azioni calcistiche e goal per Il Resto del Carlino. È specializzato nella creazione di murales in spazi pubblici, ma opera su tutte le superfici, fondendo in un’azione creativa il contesto in cui viene realizzata l’opera e con la sua comunità, con l’obiettivo di raccontare storie importanti che rischiano di restare sconosciute.
DANNY CAPPELLINI
Laureato in Relazioni Internazionali presso la Scuola di Scienze Politiche all’Università di Bologna, ha iniziato a occuparsi di eventi culturali, collaborando con uffici stampa e organizzando rassegne. Attualmente lavora per il Festivalfilosofia di Modena, dove si occupa in particolare della realizzazione del programma creativo.
Politica Economia Cultura
da una conversazione su Jürgen Habermas
La politica delibera sull’interesse comune, sulle norme socialmente vincolanti e quindi è una sfera autonoma che incide sulla vita sociale. L’economia, attraverso il medium del denaro, è il fondamento della creazione di valore e di ricchezza. La cultura, attraverso il principio dell’azione simbolica, ovvero del linguaggio, è la sfera dell’auto-riflessione individuale e collettiva. Il tema centrale è che queste tre cose sono interconnesse ma nessuna può esercitare supremazia, non possono essere reciprocamente subordinate
ma devono essere coordinate. Una democrazia compiuta dovrebbe funzionare in questo modo.
Tesseramento
L’associazione culturale Mo’ Better Football è un’associazione di promozione sociale regolarmente iscritta al RUNTS con iscrizione numero 158800.
È possibile fare richiesta di ammissione in qualità di socio dichiarando di:
- aver preso visione dello Statuto dell’Associazione e di accettarlo e rispettarlo in ogni suo punto;
- impegnarsi al pagamento della quota associativa annuale, stabilita per l’anno 2026 in € 15,00.
- acconsentire al trattamento dei dati personali da parte dell’Associazione, ai sensi dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali.
Causale: Tesseramento 2026 – Nome Cognome
Amministrazione Trasparente
Sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici a qualsiasi titolo, dalla Pubblica Amministrazione e da enti e società incluse nel conto consolidato dello Stato pubblicato dall’ISTAT (G.U. n.228 del 29/9/2017) legge n.124 del 4/8/2017 commi 125,126,127 ricevuti da Associazione Culturale Mo’ Better Football APS (c.f. 94209290363)
2025
COMUNE DI SASSUOLO C.F. 00235880366: € 1.000,00 a titolo di contributo per iniziativa “Mo’ Better Football – cinque anni di racconti” deliberato in data 04/12/2025
COMUNE DI MODENA C.F. 00221940364: € 16.300,00 a titolo di contributo per iniziativa “Calcio di strada” deliberato in data 29/10/2025
COMUNE DI MODENA C.F. 00221940364: € 20.000,00 a titolo di contributo per iniziativa “Anteprima Assedio 2026” deliberato in data 27/08/2025
COMUNE DI MODENA C.F. 00221940364: € 3.000,00 a titolo di contributo per iniziativa “Euro 75 – storie di calcio, unità e integrazione europea” deliberato in data 30/05/2025
2024
COMUNE DI MODENA C.F. 00221940364: € 20.000,00 a titolo di contributo per iniziativa “Assedio” deliberato in data 16/10/2024
COMUNE DI MODENA C.F. 00221940364: € 2.900,00 a titolo di contributo per iniziativa “Mini-Mo’ – Calcio, Typi, Racconti” deliberato in data 28/05/2025